I mercatini di Natale, appuntamento annuale

Se vi dico: Innsbruck, Merano, Bolzano, Norimberga, cosa vi viene in mente?

Essendo sotto le feste natalizie, la risposta è semplice: i mercatini di Natale. Vin brulè, dolci, decorazioni, oggetti fatti a mano, canzoni, colori sfavillanti sono la cornice di questi luoghi incantati.

Nei giorni liberi, organizziamo la gita con le nostre famiglie o i nostri amici per vivere momenti magici e piacevoli. Ci perdiamo tra le bancarelle scovando il regalo  originale e ci si ferma a fare una sosta per mangiare oppure per bere un bicchiere di vin brulè.

Conosciamo la nascita della tradizione dei mercatini di natale?

La nascita dei mercatini di Natale risale nei tempi lontani, quando la grande distribuzione non esisteva e per questo venivano organizzate le fiere con cadenza annuale, come ad esempio nel periodo dell’Avvento. Il primo documento menzionante  il Mercato di Natale è datato 1434a Dresda. La denominazione mercato di Natale viene utilizzato in seguito alla Riforma Protestante, che avviene per mano di Martin Lutero nel XVI° secolo.

Il mercato di Natale di Bolzano

I mercati di Natale hanno il loro primo sviluppo nelle regioni europee di madre lingua tedesca e successivamente si sono sviluppati in Alsazia, Lorena, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca ed Italia. Questi Paesi sono entrati in contatto con la cultura tedesca. Per questo motivo, nella nostra penisola nascono nell’area di Bolzano e Trento. Per queste fiere, i bauer (contadini), che vivevano in montagna, si recavano in città portando prodotti agricoli, statuine, oggetti intagliati, maglie. Questi oggetti venivano venduti a commercianti, artigiani e banchieri.  Quindi, il mercato di Natale era un mezzo di sostenimento per i contadini, che conducevano una vita difficile e di stenti in montagna. Esso svolgeva una funzione di solidarietà e di comunità in un periodo particolare dell’anno, che ricorda la nascita di Gesù figlio di Dio che porta un messaggio di Amore nel mondo.

 

 

Oggigiorno, i mercatini di Natale sono un richiamo per i turisti, che approfittano dell’occasione per visitare nuovi posti.

 

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