Il Drone Show

Il 24 giugno, la festa patronale di San Giovanni di Torino ha avuto il suo apice con il Drone Show. Le luci hanno conquistato il cielo torinese. Torino è la prima città europea a presentare questo tipo di spettacolo.

La cornice di questo spettacolo è stata Piazza Castello e la facciata del Palazzo Reale è stata lo schermo per il video proiettato prima dello spettacolo delle luci. Le immagine dinamiche hanno colorato e reso vivo il palazzo.

Il video proiettato su Palazzo Reale, Torino

 

Dopo la proiezione, gli occhi sono stati catturati dalle luci volanti.  Queste hanno preso diverse forme legate a Torino: l’auto, il toro. Il momento più bello è stato la Mole Antonelliana, che è lo skyline di Torino. Lo spettacolo di luci è stato ritmato da pezzi musicali.  Per qualche minuto,  noi torinesi siamo stati orgogliosi di essere i cittadini di questa città. Torino si è aperta al futuro, mi auguro che la giunta Appendino comprenda le potenzialità della città e non abbia paura di portare gente in città.

Mole Antonelliana

 

Lo spettacolo è stato goduto da pochi fortunati, poiché, molti come me da Via Roma, non hanno avuto una visualizzazione completa dello show.  Le proiezioni rispetto all’asse della via è stato decentrato, quindi i palazzi coprivano in parte la forma delle luci. La musica, che ritmava le figure, si sentiva lontana. Però nonostante queste difficoltà, tutti eravamo con gli occhi verso il cielo.

Video Drone Show

 

Bisogna dire che la distanza del luogo dello spettacolo, la musica bassa e la visione non completa non ha creato una sensazione di partecipazione come i fuochi di Piazza Vittorio. Io trovo lo spettacolo innovativo e apportando sicuramente delle modifiche e migliorie può diventare la nuova tradizione della Città di Torino. Come già detto, questo dimostra che siamo una città vive e guarda al progresso. Questo progresso deve portare Torino a essere una città del mondo.

 

I fuochi di San Giovanni, Piazza Vittorio Veneto

 

I Viaggi di Byron

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